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LAVOCE.INFO CI VA GIU’ PESANTE

Copio e incollo il testo della newsletter de lavoce.info che illustra in poche icastiche parole tutta la criticità della situazione italiana sui fronti disoccupazione giovanile, immigrazione (clandestina?) e (purtroppo, di nuovo) Alitalia.

Sul primo punto, è interessante notare la bagarre tra Dario di Vico (che ho citato di recente su Pro-Post@ Lavoro) e Pietro Garibaldi: il primo sostiene che il dato sulla disoccupazione giovanile al 40% sia un errore statistico (dato utilizzato anche per un articolo su Il Corriere della Sera, dove però al 41% si attesta la disoccupazione media del Meridione), il secondo corregge la statistica ed invita a superare le questioni numeriche.

Ed anche io vi invito a non guardare i numeri: loro riflettono una situazione, ma la situazione, nel bene e nel male, siamo noi.

Buona lettura

Dopo aver rischiato di tornare alle urne con il Porcellum dobbiamo cambiare la legge elettoraleanche prima di superare il bicameralismo perfetto. Ci vuole un sistema che offra più stabilità e migliore qualità degli eletti. Il maggioritario a due turni sembra essere più adatto del proporzionale, anche alla luce della polarizzazione degli schieramenti.
C’è chi sostiene che la disoccupazione giovanile sia un problema statistico e ne dà colpa all’Europa. Meglio chiedersi perché da noi è al 40 per cento mentre in Austria e Germania al 10. E perché è quasi quattro volte la disoccupazione per gli altri gruppi di età? Anche questa colpa dell’Europa?
La tragedia dei migranti morti o dispersi nel Canale di Sicilia (almeno 6.700 in dieci anni) ci impone di rivedere la Bossi-Fini, una legge ipocrita che permette solo arrivi illegali dai paesi poveri, esponendo chi vuole venire a lavorare da noi al ricatto degli scafisti.
Si riunisce il Cda di Alitalia alla ricerca di aiuti. Speriamo che a nessuno venga in mente di ripetere un ennesimo “salvataggio” ai danni dei contribuenti. I banchieri facciano i banchieri. E i politici non si mettano di mezzo. Con l’uscita di Cucchiani dal vertice di Intesa-Sanpaolo, bene abbandonare il sistema duale di governance. Basato su due organi collegiali -il consiglio di gestione e quello di sorveglianza- è un modello che moltiplica le poltrone accontentando soprattutto le fondazioni.
Il capitale civico (sistema di rapporti di fiducia nella società) influenza i risultati economici di ogni paese. Perciò anche di qui ha origine lo squilibrio macroeconomico nell’Eurozona.

(Newsletter de lavoce.info, 04 Ottobre 2013)

Théodore Géricault – Le Radeau de La Méduse

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